DONATO DI MATTEO

BIOGRAFIA

bio01

Sono nato il 18 aprile 1958 a Roccamorice, un piccolo paese nella provincia di Pescara, terra degli eremi, nel cuore del Parco della Maiella.

Mi sono lauerato in medicina e chirurgia ho esercitato la professione di medico di base e guardia medica a San Valentino.

Ho avuto ruoli di responsabilità all’interno della Asl. Negli ultimi anni ho svolto la professione di dentista.

Il mio impegno politico è iniziato nel 1990 come Sindaco di Roccamorice. Ho rivestito incarichi pubblici come vice Presidente e Presidente della Comunità Montana Maiella Morrone (1994-2005), Presidente dell’Azienda comprensoriale acquedottistica (1994-2005) e Presidente del Comitato del Sindaci della ex Usl di Popoli (1990-95).

Sono stato eletto per due volte consigliere regionale (2005-2008 e 2014-2019) e per due volte ho fatto l’assessore regionale prima ai Trasporti e poi all’Urbanistica, Lavori Pubblici, Parchi, Riserve e Montagna, Tradizioni locali, Impiantistica sportiva e Progetti speciali territoriali. Ho fatto il consigliere comunale a Pescara nel 2008.

Sono stato per due volte presidente del Cram Abruzzo (Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo) costruendo una rete di profonda collaborazione con le associazioni dei corregionali nel mondo e raccogliendo per la prima volta le istanze di coloro, che hanno contribuito a costruire il reddito del nostro Paese lontano dalla loro terra d’origine.

In quest’ultima legislatura, fino a marzo 2018, sono stato assessore regionale. Un anno fa ho concluso definitivamente un iter travagliato in questa maggioranza, negli ultimi quattro anni infatti sono stato l’anima critica di questo governo contro l’arroganza e la prepotenza di un solo uomo al comando. Ho fondato lo scorso anno, con alcuni amici, il movimento Abruzzo Insieme, iniziando il primo vero e proprio progetto di civismo regionale, coinvolgendo cittadini, professionisti e amministratori di tutto l’Abruzzo.

Ho costituito quattro liste di Abruzzo Insieme nelle varie province abruzzesi, personalmente sono capolista in quella di Pescara. Un progetto che farà il suo esordio nelle prossime elezioni regionali del 10 febbraio e che sta riscuotendo grandi consensi; esso rappresenta la vera discontinuità dai partiti e dalle liste presenti sul territorio. Ho deciso di appoggiare l’amico trentennale Giovanni Legnini come Presidente, perché ritengo che la sua candidatura sia una opportunità irripetibile per l’Abruzzo.